lunedì 28 dicembre 2015

I libri del 2015

Nonostante io non sia particolarmente dotata nello scrivere, tantomeno nel parlare, amo molto leggere. Leggo un pò di tutto, prediligo i "mattoni", non riferito alla pesantezza di contenuti ma piuttosto al numero di pagine. Vediamo di spiegarmi un pò. Per il genere fantasy posso dire di aver letto l'intera saga di "Harry Potter" ma anche la trilogia poco conosciuta di "La leggenda di Otori". Tra i Distopici come non citare "Hunger Games", "Divergent" e il poco accattivante "The Hungry city". Oppure i biografici: "La versione di Mike", "Lucky Man" (Michael J. Fox), "Steve Jobs" e "Einstein". Non disdegno saltuariamente i romanzi romantici: l'insuperabile "Orgoglio e Pregiudizio" e gli svariati libri di Fabio Volo. I viaggi nel tempo sono i miei preferiti sia come libri che come film.
Dopo questa inutile carrellata ve ne propongo un'altra: i libri che ho letto quest'anno. Ho raggiunto la misera quota di 8. Vi dò i miei modestissimi pareri.

  • "Einstein - La sua vita, il suo universo" di Walter Isaacson. L'autore è fantastico, è il suo secondo libro che leggo e racconta magnificamente di fisica, come stesse parlando della cosa più semplice del mondo. Ho imparato a conoscere Albert, è un tipo davvero strano e mi sono sentita meglio. Mi ha rincuorato un pò. Da leggere anche solo per curiosità.
  • "Dalla parte di Bailey" di William B. Cameron. Amate di cani? Attenzione se siete deboli di cuore perchè si piange a Niagara! Scritto egregiamente ed è tremendamente realistico se possiedi un cagnolino. Promosso.
  • "Trent'anni...e li dimostro" di Amabile Giusti. E' la Bridget italiana, un pò sfigata che d'improvviso si ritrova piena di uomini. Ho apprezzato la visione reale che si descrive tra persone che dovrebbero parlare ma che non lo fanno. Peccato poi per il finale che mi da l'impressione del poco impegno della scrittrice: finiamo velocemente perchè non so come concludere. Peccato.
  • "Dracula" di Bram Stoker. C'era bisogno di cambio di genere e cercare qualcosa di più coinvolgente. E così è stato. Niente fasi noiose. Tanti accadimenti, collegamenti, indagini, preoccupazioni, tanto coraggio. Personaggi stupendamente descritti, mai stupidi e inutili. Stoker, il padre di tutti i vampiri che abbiamo conosciuto dopo Il Conte. Ami i vampiri e non l'hai letto? Malissimo!
  • "Il maestro e Margherita" di Bulgakov. Quando si dice che la donna ne sa più del diavolo, è proprio vero. Margherita è l'unica che con semplicità e un pizzico di astuzia ha tenuto banco al Diavolo. E' un libro interessante, mi ha incuriosito si dall'inizio e non mi ha deluso, nonostante non l'abbia letto con tutta l'attenzione dovuta.
  • "L'amante di Lady Chatterley" di Lawrence. All'epoca fu un libro scandalo, ora è una storiella un pò "colorata". Non mi ha comunicato molto, solo vizi di una donna superficiale. Delusione.
  • "Delitto e Castigo" di Dostoevskij. Un romanzo affascinante. Psicologicamente interessante. Il personaggio principale è ben descritto con tutti i suoi pensieri che gli girano per la testa. Non si va in confusione, non è un ammasso di delirio. Ogni personaggio calza perfettamente nel posto in cui è collocato. Da inserire nell'elenco dei classici da leggere per forza. Alto livello.

Come si nota ci sono molti classici. Ho approfittato di una collana economica che trovai al supermercato, e ogni volta che andavo a far spesa ne riportavo uno. E non è stata una brutta idea, tanto che ho scoperto di avere un debole per i classici. Infatti ne è rimasto ancora uno da leggere: La Divina Commedia. A scuola abbiamo "fatto finta" di leggerlo, nel triennio abbiamo forse visto 3 o 4 canti tra Inferno e Purgatorio. Insomma, m'è rimasto il pallino e l'anno prossimo mi impegnerò su questo "libraccio"!

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