mercoledì 21 ottobre 2015

Portaflauto n. 1

E quando credevo che mi fossi fissata troppo su borse, ecco un nuovo progetto di cucito. Mia cugina mi ha commissionato un portaflauto per il bimbo che in seconda elementare inizia a studiare musica. No, ma...quanto mi sono sentita vecchia e stupida. Per la mia generazione la musica è arrivata in prima media e ora i bimbi all'asilo già conoscono tantissime parole in inglese. Ed io che al computer senza vocabolario d'inglese, ho paura a starci? Beati loro, stanno 1000 passi avanti a noi.
Comunque, il caso ha voluto che proprio il giorno prima mi sia recata nel paese dei balocchi. Ovvero il paradiso delle sarte. Cioè un posto pieno soprattutto di stoffe, zip e tanto altro. Per cui le ho mostrato una stoffa presa per simpatia, così senza neanche darle troppe speranze. Credo che sia stata lei a scegliermi. Sapeva che c'era un bimbo che avrebbe detto "Si, lo voglio così!!". Ed è nato lui:


Coulisse di raso. Imbottitura morbida in ovatta termoadesiva (mica cotica) e decisa per un flauto che non deve chiedere mai! ahahah
Non è carino?

venerdì 16 ottobre 2015

Il riciclo non si ferma mai

Quando cucio mi lascio sempre i pezzi di stoffa che avanzano. I piccoli li metto nell'agenda per ricordarmi cosa ho usato per un determinato progetto. I pezzi più grandi li metto da parte, non si può mai sapere. Possono sempre servire: un occhiello per portachiavi, un bordo per una bustina...qualsiasi cosa. Mi sono ritrovata, come spesso accade, a dover dare nuova organizzazione alle mie cose. Un nuovo contenitore e ordine delle stoffe. Riunire i ritagli tutti insieme....aspetta un attimo. Mi serve un portapenne per il cassetto della scrivania. Anche lì c'è tanto disordine. Ritagli e bustina, qualcosa si può fare. Il mio personale Frankenstein Jr. E' orrendo lo so, l'ho fatto nascere per utilità e riciclo, non prendetelo in giro. Non voglio vederlo piangere, ok?


lunedì 12 ottobre 2015

Handbag n. 1 e 2

Sono decisamente in ritardo di parecchie settimane sugli aggiornamenti ed ho tante cose da mostrarti.
Inizio dalla voglia sfrenata di handbag che poi si è evoluta. Handbag, ovvero le semplici "borse a mano" come li definirebbe mamma: "Perchè chiamarlo in inglese se esiste la parola in italiano?". In effetti lo credo anche io ma in questa era "fa figo" parlare con parole inglese buttate quà e là. Dopo tutto conoscere 2 o 3 parole straniere non ha mai fatto male a nessuno. Non divaghiamo che poi non ricordo più di che parlo. Volevo cucire delle Handbag carine, prima c'ho provato con stoffa in cotone, un pò in ritardo visto l'avanzare dell'autunno (quando l'ho cucita era ancora per poco estate)


e poi ho tentato con l'ecopelle. Però mi sono fatta aiutare da chi mi segue sulla pagina Facebook. Ho indetto un sondaggio con 6 modelli diversi (disegnati orrendamente) e il Modello B ha stravinto su tutti e il giorno dopo era nata. Moooolto carina, vero?



Sto cercando di far amicizia con l'ecopelle, ho tentato anche a creare dei manici che non ho ancora utilizzato, chissà che fine faranno.