lunedì 28 dicembre 2015

I libri del 2015

Nonostante io non sia particolarmente dotata nello scrivere, tantomeno nel parlare, amo molto leggere. Leggo un pò di tutto, prediligo i "mattoni", non riferito alla pesantezza di contenuti ma piuttosto al numero di pagine. Vediamo di spiegarmi un pò. Per il genere fantasy posso dire di aver letto l'intera saga di "Harry Potter" ma anche la trilogia poco conosciuta di "La leggenda di Otori". Tra i Distopici come non citare "Hunger Games", "Divergent" e il poco accattivante "The Hungry city". Oppure i biografici: "La versione di Mike", "Lucky Man" (Michael J. Fox), "Steve Jobs" e "Einstein". Non disdegno saltuariamente i romanzi romantici: l'insuperabile "Orgoglio e Pregiudizio" e gli svariati libri di Fabio Volo. I viaggi nel tempo sono i miei preferiti sia come libri che come film.
Dopo questa inutile carrellata ve ne propongo un'altra: i libri che ho letto quest'anno. Ho raggiunto la misera quota di 8. Vi dò i miei modestissimi pareri.

  • "Einstein - La sua vita, il suo universo" di Walter Isaacson. L'autore è fantastico, è il suo secondo libro che leggo e racconta magnificamente di fisica, come stesse parlando della cosa più semplice del mondo. Ho imparato a conoscere Albert, è un tipo davvero strano e mi sono sentita meglio. Mi ha rincuorato un pò. Da leggere anche solo per curiosità.
  • "Dalla parte di Bailey" di William B. Cameron. Amate di cani? Attenzione se siete deboli di cuore perchè si piange a Niagara! Scritto egregiamente ed è tremendamente realistico se possiedi un cagnolino. Promosso.
  • "Trent'anni...e li dimostro" di Amabile Giusti. E' la Bridget italiana, un pò sfigata che d'improvviso si ritrova piena di uomini. Ho apprezzato la visione reale che si descrive tra persone che dovrebbero parlare ma che non lo fanno. Peccato poi per il finale che mi da l'impressione del poco impegno della scrittrice: finiamo velocemente perchè non so come concludere. Peccato.
  • "Dracula" di Bram Stoker. C'era bisogno di cambio di genere e cercare qualcosa di più coinvolgente. E così è stato. Niente fasi noiose. Tanti accadimenti, collegamenti, indagini, preoccupazioni, tanto coraggio. Personaggi stupendamente descritti, mai stupidi e inutili. Stoker, il padre di tutti i vampiri che abbiamo conosciuto dopo Il Conte. Ami i vampiri e non l'hai letto? Malissimo!
  • "Il maestro e Margherita" di Bulgakov. Quando si dice che la donna ne sa più del diavolo, è proprio vero. Margherita è l'unica che con semplicità e un pizzico di astuzia ha tenuto banco al Diavolo. E' un libro interessante, mi ha incuriosito si dall'inizio e non mi ha deluso, nonostante non l'abbia letto con tutta l'attenzione dovuta.
  • "L'amante di Lady Chatterley" di Lawrence. All'epoca fu un libro scandalo, ora è una storiella un pò "colorata". Non mi ha comunicato molto, solo vizi di una donna superficiale. Delusione.
  • "Delitto e Castigo" di Dostoevskij. Un romanzo affascinante. Psicologicamente interessante. Il personaggio principale è ben descritto con tutti i suoi pensieri che gli girano per la testa. Non si va in confusione, non è un ammasso di delirio. Ogni personaggio calza perfettamente nel posto in cui è collocato. Da inserire nell'elenco dei classici da leggere per forza. Alto livello.

Come si nota ci sono molti classici. Ho approfittato di una collana economica che trovai al supermercato, e ogni volta che andavo a far spesa ne riportavo uno. E non è stata una brutta idea, tanto che ho scoperto di avere un debole per i classici. Infatti ne è rimasto ancora uno da leggere: La Divina Commedia. A scuola abbiamo "fatto finta" di leggerlo, nel triennio abbiamo forse visto 3 o 4 canti tra Inferno e Purgatorio. Insomma, m'è rimasto il pallino e l'anno prossimo mi impegnerò su questo "libraccio"!

giovedì 24 dicembre 2015

Riciclo #4

Questa volta mi sono lasciata trascinare da un video che m'è capitato di vedere su Facebook.
Ho impiegato 10 minuti per ritrovarlo, perchè merita la menzione del link originale -> sito con il video. E' un sito romeno, credo. Il video si fa capire da solo molto bene.
Vi mostro le mie fasi di realizzazione.
Ovviamente mi sono procurata la base in legno 55x45. O meglio ho chiesto a mio padre di trovare un pezzo di legno da poter riutilizzare. Sono stata abbastanza fortunata, aveva una cassa fresca fresca da riciclare.


Non essendo nuovo, aveva bisogno di una ripulita. Prima ho provato a levigarlo con la carta vetrata, però c'erano delle cavità e da quelle ho provato a sollevare uno strato. Così ho pulito facilmente da entrambi i lati.


E' stata la volta del jeans. Ne avevo vari da parte proprio per una occasione del genere. Ne ho scelto un paio, per la base, non elasticizzato e modello tipo palazzo. Mi è bastato tagliare la giusta altezza e poi lateralmente. Ho iniziato a stendere la colla vinilica con il pennello, senza diluire e striscia-striscia.


E questo è il risultato steso per bene, davanti, ma anche sul retro.


Ho scelto il numero delle tasche e come posizionarle. Le ho tagliate con lo strato di pantalone, quindi 2 strati di tessuto. Ho continuato utilizzando la colla vinilica finchè non è finita. Ho provato una colla che utilizzo per il feltro, è quasi universale. Quasi perchè non ha funzionato. Ho proseguito allora con la colla per pelle e cuoio, è andata molto meglio.


Ho lasciato che la colla aderisse meglio che potesse. Una nottata è stata sufficiente, la puzza della colla "pelle e cuoio" è svanita una volta asciugata.
La fase successiva è stata collocare il gancio per appendere al muro il pannello. Ho misurato e piazzato il gancio a metà. 


Nonostante questo tende ad appendersi da un lato o dall'altro, ma dipende solo dagli oggetti messi nelle tasche. Per evitare il piccolo disagio, si può scegliere di piazzare 2 ganci. Io però avevo già il chiodo al muro, ho solo sostituito un quadro con le stesse misure.

Beh, dico che è venuto bene. Che ne pensi?


giovedì 3 dicembre 2015

Collaborazione con "Creare con Semplicità" n.2

Avrei da raccontare di alcuni lavoro finiti tempo fa, ma possono aspettare. Invece, presentare la seconda collaborazione con Creare Con Semplicità, non può proprio essere rimandata. 



Una collaborazione che abbiamo progettato e realizzato in questi ultimi mesi. Abbiamo unito le nostre capacità creando un'agenda 2016 stampabile e un portapenne da agenda con elastico.

Ti spiego meglio di questa offerta lancio.

L'agenda stampabile in formato A5 (148x210) è adatta per raccoglitori ad anelli. 
Con i file che ti verranno inviati potrai stampare facilmente, tutti i componenti classici di un'agenda. Come la cover fronte/retro, ovviamente il settimanale, mensile e annuale. 
Guarda qui che bella grafica.




Nelle agende che regalano le banche, sono presenti questi magnifici divisori? Pois...a me piace tantissimo! E a fine mese troverai anche pagine per prendere appunti, perchè i giorni non bastano mai.


Per una praticità immediata, quando hai fretta di controllare la settimana in corso, o il giorno, ti serve un segnalibro. Per questa occasione speciale, ne trovi uno sempre in tinta con i nostri bei nomi...sembrano fatti per stare insieme, non credi?


Non posso poi mancare la To-Do mission e il menù settimanale. Certo che ti serviranno perchè diventerai una plannerina che terrà tutto sotto controllo. 
E cos'è che assolutamente non devi dimenticare? Le date importanti! Prima su tutti i compleanni. Non tutti gli amici e i parenti sono presenti su Facebook, non potrai sempre fare affidamento sul social network. La soluzione c'è, eccola:


Il portapenne da agenda invece sarà realizzato come più ti piace, anche come te lo stiamo proponendo in queste foto, in coordinato al design dell'agenda.


Lo potrai "agganciare" al raccoglitore ad anelli, per poter avere sempre a portata di mano le penne scelte per compilare la tua agenda.
Potrai decidere i colori che preferisci, per la stoffa, la zip e l'elastico. Sarà come vuoi tu, con un omaggio personalizzato solo per te.

Devo però informarti che, per questa offerta lancio, non sarà possibile separare l''astuccio dall'agenda. 

Leggi l'articolo di Ambra sul suo sito, forse ho tralasciato qualcosa che può interessarti di più sulla nostra offerta.

Ti lascio i contatti dove poter richiedere informazioni dettagliate: sull'agenda = info@creareconsemplicita.com e sull'astuccio monica.agostinone@gmail.com .

Segui gli aggiornamenti sulle nostre pagine Facebook: Creare Con Semplicità e momo's Club.

Per qualsiasi domanda, siamo a disposizione.
Grazie per l'attenzione.

giovedì 12 novembre 2015

Segnaposto n. 1

Son contenta di non aver avuto tempo per scrivere sul blog. Non solo per pigrizia ma per impegni molto interessanti. 
Inizio dal più vecchio realizzato, come dice il titolo: i miei primi (e ultimi) segnaposto.
In realtà non vado matta per le serialità molto numerose, soprattutto quando hai pochi giorni a disposizione. Però ho accettato la sfida. Capire cosa vuole il cliente è difficile, maggiormente quando ha qualcosa in mente e ti dice "Fai tu che mi fido" salvo poi non voler accettare il prezzo finale.
Dopo vari ragionamenti i punti a cui tener fede erano:
  • Tema fiabe, più precisamente : Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Pinocchio, Peter Pan, Il Piccolo Principe, Tarzan, Alice nel paese delle meraviglie, Cenerentola; 
  • Qualcosa di semplice;
  • Niente celeste ma azzurro (o il contrario) anche se era il battesimo di un bimbo.
Quindi in fine si è scelto una clip chiudi sacchetto, con oggetto in fimo applicato, che chiude un bigliettino a libro; sul biglietto il nome dell'invitato e dentro il titolo della fiaba a cui di riferisce l'oggetto in fimo e l'inizio della fiaba stessa.

Non se se mi sono spiegata benissimo. Ti mostro le immagini che ho scattato durante il lavoro, magari vedere è meglio che leggere.








E c'era anche il tavolo dei bambini, per loro un sacchetto con caramelle gelatinose. Ovviamente il sacchetto l'ho dovuto realizzare perchè non li ho trovati del colore giusto. Nastro arancione...il nuovo celeste?

La sfida è stata interessante e stimolante. Sono orgogliosa del mio lavoro, a dispetto di ciò che la cliente pensa. Perchè quando mi fanno un "dispetto", chiamiamolo così, non rimango a guardare se sò che posso vendicarmi...prima o poi. 

Quindi si, sono una che se la prende quando viene offesa e non ci passa sopra. 

mercoledì 21 ottobre 2015

Portaflauto n. 1

E quando credevo che mi fossi fissata troppo su borse, ecco un nuovo progetto di cucito. Mia cugina mi ha commissionato un portaflauto per il bimbo che in seconda elementare inizia a studiare musica. No, ma...quanto mi sono sentita vecchia e stupida. Per la mia generazione la musica è arrivata in prima media e ora i bimbi all'asilo già conoscono tantissime parole in inglese. Ed io che al computer senza vocabolario d'inglese, ho paura a starci? Beati loro, stanno 1000 passi avanti a noi.
Comunque, il caso ha voluto che proprio il giorno prima mi sia recata nel paese dei balocchi. Ovvero il paradiso delle sarte. Cioè un posto pieno soprattutto di stoffe, zip e tanto altro. Per cui le ho mostrato una stoffa presa per simpatia, così senza neanche darle troppe speranze. Credo che sia stata lei a scegliermi. Sapeva che c'era un bimbo che avrebbe detto "Si, lo voglio così!!". Ed è nato lui:


Coulisse di raso. Imbottitura morbida in ovatta termoadesiva (mica cotica) e decisa per un flauto che non deve chiedere mai! ahahah
Non è carino?

venerdì 16 ottobre 2015

Il riciclo non si ferma mai

Quando cucio mi lascio sempre i pezzi di stoffa che avanzano. I piccoli li metto nell'agenda per ricordarmi cosa ho usato per un determinato progetto. I pezzi più grandi li metto da parte, non si può mai sapere. Possono sempre servire: un occhiello per portachiavi, un bordo per una bustina...qualsiasi cosa. Mi sono ritrovata, come spesso accade, a dover dare nuova organizzazione alle mie cose. Un nuovo contenitore e ordine delle stoffe. Riunire i ritagli tutti insieme....aspetta un attimo. Mi serve un portapenne per il cassetto della scrivania. Anche lì c'è tanto disordine. Ritagli e bustina, qualcosa si può fare. Il mio personale Frankenstein Jr. E' orrendo lo so, l'ho fatto nascere per utilità e riciclo, non prendetelo in giro. Non voglio vederlo piangere, ok?


lunedì 12 ottobre 2015

Handbag n. 1 e 2

Sono decisamente in ritardo di parecchie settimane sugli aggiornamenti ed ho tante cose da mostrarti.
Inizio dalla voglia sfrenata di handbag che poi si è evoluta. Handbag, ovvero le semplici "borse a mano" come li definirebbe mamma: "Perchè chiamarlo in inglese se esiste la parola in italiano?". In effetti lo credo anche io ma in questa era "fa figo" parlare con parole inglese buttate quà e là. Dopo tutto conoscere 2 o 3 parole straniere non ha mai fatto male a nessuno. Non divaghiamo che poi non ricordo più di che parlo. Volevo cucire delle Handbag carine, prima c'ho provato con stoffa in cotone, un pò in ritardo visto l'avanzare dell'autunno (quando l'ho cucita era ancora per poco estate)


e poi ho tentato con l'ecopelle. Però mi sono fatta aiutare da chi mi segue sulla pagina Facebook. Ho indetto un sondaggio con 6 modelli diversi (disegnati orrendamente) e il Modello B ha stravinto su tutti e il giorno dopo era nata. Moooolto carina, vero?



Sto cercando di far amicizia con l'ecopelle, ho tentato anche a creare dei manici che non ho ancora utilizzato, chissà che fine faranno.


giovedì 17 settembre 2015

Jarno

Negli ultimi tempi, i pensieri negativi si affollavano in continuazione. Ed ero arrivata al punto di averne abbastanza. Non era solo avere la testa altrove ma ho riscontrato che nei momenti acuti stringevo troppo i denti oppure premevo la lingua forte al palato. Mal di testa no? Certamente. Insomma c'era urgente bisogno di darci un taglio. Ho pensato che avessi bisogno di "un pensiero felice", qualcosa simile ad un mantra per cacciare a pedate le inutili insistenze negative. Che, diciamocelo francamente, cosa risolvono? Nulla. Anzi, incrementano il nervosismo e peggiorano lo stato di salute (non solo mentale). Non ho avuto difficoltà a trovare "il mio pensiero felice". Penso al mio primo cane, Jarno. 
Sembra infantile o penoso associare un mantra ad un cane, ma lascia che te lo racconti.
Lui è arrivato quando mi sentivo più sola e invisibile, l'adolescenza non è mai facile. Quando hai qualcuno di cui occuparti e passare del tempo, ti fa dimenticare cosa ti affligge. Un pò come ora. I cani si sa sono fedeli e ti dimostrano l'affetto che provano. La sua fiducia in me non l'ho ancora incontrata in nessuna persona. E' trista ma è così. Beh, non facciamo troppa filosofia.
Il mio ricordo, tra i tanti, è quando da piccolo correva verso di me (io seduta a terra all'aperto con le gambe incrociate) poco prima di raggiungermi, con un salto si slanciava verso di me per atterrare sulle mie gambe per poi leccarmi il viso. Felicissimo e sicuro nell'atterrare. 
Lui, il mio piccolo sgorbio nero.


mercoledì 9 settembre 2015

Borsa Parigi beige

Ho sentito la necessità di creare qualcosa di "più". Avere un progetto con la P maiuscola. Allora ha pensato di cucire una grande borsa. Ho preso mamma e ci siamo dirette nel paese dei balocchi. Con il mio campioncino di stoffa acquistato su internet, ho cercato ciò che mi occorreva per il progetto e in più ho presto tanti altri materiali per i futuri. Innanzi tutto ci siamo innamorate di un cesto che aveva degli scampoli con stampe ricamate di diversi temi. Dei più belli erano rimasti singoli pezzi e non si poteva comporre il cuscino da entrambi i lati con il ricamo, così abbiam dovuto scegliere. La scelta è ricaduta sul pulmino Volkswagen, lo stesso che anni fa mio padre aveva restaurato. Per il resto abbiamo scelto una stoffa rossa in tinta al pulmino. E' un 45x45, ho fatto la prova con un cuscino più piccolo, nella foto si nota che non è proprio pieno. Niente cerniera e niente bottoni, ma una tasca dove infilare l'anima del cuscino. Semplice e veloce.


Ma veniamo alla borsa. La stoffa è a tema Parigi con Tour Eiffel, borsette, targhette su uno sfondo beige. Quindi ho acquistato: della ecopelle dorata che ho utilizzato per il fondo (che purtroppo ho dimenticato di fotografare), i manici e per il gancetto all'interno; fodera interna sul beige un pò più scuro con cui ho creato anche le tasche; 2 cerniere; il gancio; e le tele di rinforzo.
Ho impiegato più tempo di quel che credevo, più che altro dovuto anche alle incertezze del nuovo progetto e senza poter seguire delle istruzioni precise, c'era da valutare ogni piccolo intoppo. Perchè nonostante tutto un errore stupido l'ho dovuto fare, fortuna che l'ho recuperato senza conseguenze per la borsa. C'ho rimuginato per un giorno interno....che precisina eh? Qual era l'errore? Un manico faceva un giro su se stesso e me ne sono accorta tardi. C'è il detto che dice "Non è mai troppo tardi".
Ed eccola qui in tutto il suo splendore parigino (35x30x10):


Che ne pensi?
Non è perfetta ma è unica perchè è cucita a mano.

Se sei interessata all'acquisto la trovi nel mio shop:
http://momosclub.alittlemarket.com

mercoledì 26 agosto 2015

Targhette faidate

E' giunto il momento di mettere i puntini sulle i. Mi sembra giusto che metta la mia firma su ciò che creo. E così mi sono lambiccata il cervello per trovare una soluzione. Queste benedette targhette come le vogliamo fare? Di stoffa, ovvio. Provo a fare uno stampo. Ma come lo faccio questo stampo? Prendo una gomma e la intaglio: no, non è un lavoro per me. Posso stampare il logo, lo ritaglio e poi faccio lo stesso con un materiale più rigido, lo incollo su un supporto e vai con lo stampino. No, nemmeno questo è andato. Prendo quelle carte speciali che stampi e poi le stiri sulla stoffa e voilà. Forse più in là, perchè non mi fido molto della mia stampante. E quindi che mi rimane? Lo dipingo a mano, tiè. 
Tutto sto popò di ragionamento per evitare di farlo a mano...alla fine ho fatto proprio quello.
Quindi alla vecchia maniera. Come ho fatto? Ho stampato il mio logo. Ho colorato con la mattina sul retro del logo. Ho preso la fettuccia di cotone e l'ho bloccata sempre sul retro del foglio, e ho passato la penna sul bordo del logo (premendo forte). E il logo è trasferito!


Ora con il pennello sottilissimo e rigido posso dipingere il logo.


Non male vero? E questo è il terzo tentativo...il primo è da asilo infantile perchè la testa mi diceva di fare a mano libera, la cosa che non so fare in assoluto!! E infatti...


La prima targhetta è stata collocata con successo, al prossimo post te lo mostro...oppure potresti trovarlo sul mio shop su A Little Market, sul mio nuovo profilo Instagram, o sulla mia pagina Facebook. Ti aspetto!!



mercoledì 19 agosto 2015

Pochette triangolari

Io amo Pinterest, non credo di averlo detto abbastanza. Lo amo alla follia. Trovo qualsiasi cosa cerco oppure mi ispira con qualcosa di nuovo. Non che le pochette siano una grande novità però ce ne sono di forme diverse e ognuna ha modi diversi di cucire. A ognuno il suo insomma. 
Ho trovato questo modello triangolare che mi è piaciuto molto e l'ho provato con la stoffa a pois.


Non ho avuto difficoltà e i tempi di realizzazione sono veloci. I primi tempi impiegavo molto tempo nel taglio della stoffa, il terrore di tagliare troppo vicino al tratteggio oppure di tagliare dove non devo. E quante volte ho cucito dove non dovevo e scucito tante volte. Eliminate una volta per tutte queste paure, mi sono buttata e ne ho rifatta un'altra con le stesse stoffe ma invertendole.



La prima l'ho venduta dopo 5 minuti dalla pubblicazione su Facebook.
La seconda è ancora in attesa di essere adattata qui.

Che ne pensi? 
Non sono perfette ma sono uniche!


lunedì 17 agosto 2015

Instagram

Ho scelto di aggiungere un ulteriore canale per seguirmi: Instagram

Sto nuovamente riordinando le idee, stabile progetti e percorsi. Una mano può darmela anche Instagram. Oltre a creare una ulteriore vetrina di un pezzo della mia vita, posso imparare dagli altri utenti come fare una bella foto dei miei prodotti. Ed è anche una ottima fonte di ispirazione. 
Visto che non sono molto loquace devo diventare più brava con le foto e ragionare meglio sulle descrizioni, sono troppo tecnica. Mi servirebbe una mano, tu che leggi potresti dirmi dove sbaglio e magari hai anche degli ottimi suggerimenti. Non ti resta che raggiungermi: cerca "momosclubshop". 
Sarà felicissima di fare la tua conoscenza. 
A presto,
Monica.


mercoledì 22 luglio 2015

Riciclo Creativo n. 2

Questa volta stavo navigando a casaccio per ammazzare il tempo, non cercavo nulla in particolare. Ho dato un'occhiata ai preferiti salvati da tempo che non ho più navigato. E così ho cliccato a caso tra i siti DIY. Non ricordo che progetto trattasse quella pagina salvata, però ai margini dell'articolo c'erano parecchi link, etichette e DIY scritto e ripetuto ovunque. Mi son detta: vediamo che robetta simpatica ha. Credo di aver cliccato su "DIY fashion" e subito è comparso un lungo elenco con relative foto dei progetti. Essendo in inglese ho dato priorità visiva. E che ti trovo? Guarda qui.
Orecchini da riciclo creativo utilizzando bottoni e figurine vintage. E che cartone animato usano per il progetto? SAILOR MOON! Potevo non rifarlo anche io? Ero obbligata a riprodurre questa magnificenza, con tutti i doppioni che mi ritrovo poi.
Il procedimento è semplicissimo: si ritaglia la parte interessata delle figurine, si attacca al bottone, si spalma sopra la colla vinilica diluita con acqua (io ho dato 2 mani), si lascia asciugare e poi si può applicare la base dell'orecchino sul retro del bottone.
Quindi ho fatto 2 paia di orecchini, un paio con Sailor Moon e la fedele Luna (chi sà riconoscere la scena?), l'altro paio con Zacar e Lord Kaspar (ovvero Zoisite e Kunzite del Dark Kingdom).



martedì 21 luglio 2015

Freezer Paper

Se siete creative vi sarete sicuramente imbattute in questa "nuova" parola: Freezer Paper. Da ignorante completa io ho pensato ad una carta per il congelatore -ahahah- e mi sono chiesta che cosa ci si possa mai creare con una carta del genere. Poi ho riflettuto meglio, sono di fronte ad un "falso amico" meglio cercare informazioni. Ed ho scoperto che si tratta di una speciale carta che, ovviamente non si può trovare facilmente in Italia, permette la realizzazione di stencil utili per dipingere su stoffa.
La mia mente è tornata indietro nel tempo e mi sono rivista insieme a mia cugina che mi insegnava a dipingere il simbolo dei Rolling Stone , Paperino

su magliette rigorosamente bianche e i conseguenti pastrocchi. Ma la voglia è rimasta sempre.
Come fare per reperire questo materiale. Vediamo se c'è qualche rimedio fai da te, esiste per tantissime cose! E difatti qualcosa ho trovato, sul blog di MammaBook. Blog che vale la pena di leggere e seguire. Nello specifico questo articolo mi ha risolto il problema. I passaggi sono abbastanza semplici ma più di tutti i materiali sono presenti in tutte le cucine. Stampi un disegno, stiri sul retro del disegno la pellicola da cucina, elimini le parti che dovranno essere colorate, stiri lo stencil sulla stoffa, stendi il colore, fai asciugare, stiri al rovescio e pronto! 
Il mio primo tentativo è stato questo



non è un granché. 
Ho individuato i vari errori: ritagliare il disegno su un piano di appoggio sbagliato ha creato un leggerissimo scalino sul bordo che non rende le linee del contorno omogenee; e il tipo di colore utilizzato non è indicato esclusivamente per la stoffa, infatti alla seconda mano il colore irrigidisce troppo la stoffa e lo spessore è evidente (forse anche per l'altro errore).
Dovrò fare un nuovo tentativo più accurato. Ho già preso un colore adatto alla pittura su stoffa. Da un primo test la differenza si vede.

lunedì 20 luglio 2015

Riciclo Creativo

Stavolta mi sono superata. Questo progetto di riciclo è tra i migliori. Un'idea lampante. E' stato come visualizzare il "flusso canalizzatore" (Back to the Future).
Mi accingevo a recuperare un pessimo pinocchietto in jeans acquistato molto tempo fa e ancora nuovo. Mi mangerei le mani perchè non ho fatto una foto prima della modifica per farmi capire meglio. Parliamo di un modello che si restringe al polpaccio, tasche laterali enormi che accentuano la larghezza eccessiva e in più le tasche interne posteriori esageratamente lunghe. Quindi ho accorciato al minimo le tasche interne, ricavandone della stoffa a fiori molto carina. Poi ho scucito le tasche laterali e ho accorciato al ginocchio. Ne ho ricavato un paio di bermuda in jeans.
E dov'è il riciclo? Non è certo il bermuda. Ma il bello è quello che ho fatto con la stoffa avanzata.
Quelle famose tasche laterali, una volta scucite mi sono sembrate davvero "capienti". Perchè non farne una borsa? Con la stoffa a fiori ho creato lo spessore e l'ho reso più robusto con uno strato di jeans avanzato. C'era ancora stoffa, una tracolla da creare e un modo per agganciarlo alla borsa. Perchè non utilizzare i bottoni suoi che erano sull'orlo dell'ex pinocchietto?
Ecco cosa ne è uscito fuori.


Mica male? In vendita qui: http://www.alittlemarket.it/borse-a-tracolla/it_borsa_tracolla_in_jeans_-15401547.html

mercoledì 10 giugno 2015

Collaborazione con Creare Con Semplicità



Da poco ho stretto una collaborazione con una mia "vecchia" amica piena di risorse.  Nel vero senso del concetto di "risorse": lei cerca, trova e crea sostituti biologici nella vita quotidiana. Non solo questo ma molto di più. Creatività a tutto tondo: va da progetti per creare gioielli alla modellazione, passando per lo studio dei materiali e alla loro creazione in casa. Ricicli utili nel quotidiano. Sempre pronta a collaborare per qualcosa di nuovo, ed ha sempre una risposta creativa alla domanda che le poni. Attiva su Facebook nel gruppo omonimo che ha creato per raggruppare persone che, come lei, vogliano condividere esperienze creative e rimedi casalinghi. 

Nello specifico della collaborazione, le ho presentato un'idea di riciclo che ho avuto qualche giorno fa e oggi lo ha pubblicato!! Se volete sapere di cosa si tratta questo è il link diretto all'articolo:
http://www.creareconsemplicita.com/it/progetti/riciclo/352-vasetto-dello-yogurt



sabato 6 giugno 2015

Vaso rotto n. 1

Dal titolo non vorrei che tu pensassi che volontariamente mi metta a rompere vasi a destra e a manca, magari mi prendono dei raptus e distruggo tutto. No, tranquilla. E' stato un caso più che fortuito. Magari il cane ha saputo che, un paio di giorni prima, avevo visto una bella composizione di piantine grasse in un vaso spaccato. Lui, è un assistente molto attento,  mentre lo rincorrevo ha svoltato d'improvviso e con il sederone ha devastato un vaso. L'ho visto, era particolarmente contento, doppiamente contento di avermi seminato e soddisfatto di avermi regalato il vaso perfetto per la creazione. 
Non ho dovuto ricomprare il vaso per la pianta incidentata ma ho comprato 5 piantine che potevano andar bene per la composizione.
Il mio tentativo era di creare uno steccato dove s'è creato il varco.
ATTENZIONE: ho dovuto comunque attaccare alcuni pezzi col silicone trasparente e si vede pure!
Dicevo dello steccato. Dove incollo lo steccato? Ho attaccato sul fondo del vaso della stoffa, in modo da creare un piccolo rialzo dove incollare lo steccato. Lo steccato è fatto di palette di plastica (quelle per girare il caffè) dipinte con l'acrilico bianco, asciuga abbastanza in fretta specialmente se il lavoro è fatto all'aperto. 



Il resto non ha molto bisogno di spiegazioni. Le scale le ho ricavate martellando i pezzi avanzati, non sono volutamente rettangolari perchè meglio se infilati nel terreno. E' necessario, man mano, bagnare con acqua così si compatta meglio.
Che ne dici? Non è perfetto ma è unico.

mercoledì 3 giugno 2015

Fiocco nascita n. 2

Il primo fiocco nascita ha portato bene, yuppy!!!
Mi è stato chiesto un tipo di fiocco assai diverso dal primo. Seguendo le indicazioni di una foto-tipo che utilizzava materiali differenti, mi è stato chiesto di realizzare un salvagente con scritta "Welcome on board", aggiungendo alcuni pupazzetti tra cui inserire dei delfini. Quando si hanno indicazioni ben precise è quasi tutto in discesa, bisogna solo mettersi all'opera e cercare i pattern. Grazie a Pinterest i pattern non sono un problema. Determinare la giusta combinazione, almeno per me, diventa difficile quando oltre ai classici bianco-celeste o bianco-rosa ci sono altri colori tipo marrone e nero. Ho avuto molti dubbi che ho risolto insieme alla ragazza che mi ha ordinato il fiocco, è il solo modo, perchè deve piacere soprattutto a lei. Ed è stata la miglior decisione una volta completato il lavoro: stonava un pò la scritta "Welcome on board" in nero, in foto poi rendeva anche peggio, purtroppo era incollata e non potendo sostituirla abbiamo avuto l'idea di sovrapporre semplicemente del feltro bianco (fortuna che avevo quello più sottile, altrimenti non sarebbe stato lo stesso) rimpicciolendo un pò, per creare una sorta di contorno col nero sotto. Questo è stato proprio il classico "colpo di classe". Che ne dici, non è bello?


Così invece era con la scritta in nero:


Benvenuto Jacopo!

martedì 2 giugno 2015

Lo Yeti

Dal paese delle meraviglie chiamato Pinterest ho trovato un tutorial per un tenerissimo pupazzetto in feltro: Lo Yeti.
L'ho visto e me ne sono innamorata: dovevo assolutamente provarci. Ho avuto un pò di problemi a risvoltare le braccine, infatti una è leggermente più lunga dell'altra perchè l'ho strapazzata bene bene. Nonostante tutto le sembianze sono intatte.
Carino, vero?
Non è perfetto ma è molto simpatico.



Che faccina biricchina!!!

lunedì 1 giugno 2015

Remake tag n.1

Ho scoperto, qualche tempo fa navigando su youtube (complice anche il fatto di essere di nuovo disoccupata), una nuova parola "remake tag" dove le creative mostrano i progressi fatti. Come? Prendono una creazione fatta agli inizi e la ri-creano. Nel ricrearla la dimestichezza con il materiale è migliorata (si spera) e con l'esperienza si può perfezionarla apportando delle migliorie.
Ho provato a farlo anche io. Al mio primo mercatino creai una collana che piacque molto: ha ricevuto molti complimenti e alla fine è stata adottata. Ho tentato di riprodurla dalla fugace foto che le feci. Non so se la collana sia migliorata di molto, però è sempre carina. 
Se avessi tutte le sailor moon che ho tentato di fare, forse lì si noterebbe di più il mio progresso.



Il gelatino si è addolcito, il cuore di biscotto con il cioccolato fondente mi piace di più. La girella mi da una buona impressione, anche se ho dimenticato di creare l'effetto pan di spagna, come ho fatto per questi orecchini



Altra differenza è la mancanza del lucido perchè i biscotti mi sembrano più realistici senza quella patina trasparente. Non so se è meglio o peggio, nel dubbio non rimane che ritentare.

domenica 31 maggio 2015

Fiocco nascita n. 1

**Lo pubblico con un mese di ritardo, purtroppo. **
La strada del cucito mi ha portato una piacevole sfida. Un progetto su ordinazione: un fiocco nascita a forma di cavalluccio marino per una bimba. 
Navigando su Pinterest, trovare il pattern non è stato un problema. L'incognita era dove posizionare il nome. Lasciarlo sospeso era da escludere. Ho continuato a navigare per trovare un'ispirazione. Non ho dovuto attendere molto. Ho pensato che per dare l'idea dell'arrivo di una femminuccia non bastava il cavalluccio rosa. Perchè non vestirla? Magari uno strategico tutù di tulle dove collocare il nome. Alla futura mamma l'idea è piaciuta. 
Che ne dici del risultato?
Non è perfetta ma danza meravigliosamente nel mare.


Benvenuta Alyssa!

giovedì 26 marzo 2015

Piccoli rimedi

C'è questa sveglietta nel bagno che mi ricorda quanto tempo perdo. Sono un paio di giorni che la batteria è scarica e non ho quella giusta ma molte di quelle più piccole. Mi sono ricordata di un rimedio visto su un video di Youtube (credo), allora l'ho messo in pratica. Semplice carta argentata che usiamo in cucina, da posizionare su uno dei due lati e inserire la batteria. La carta d'alluminio creerà il contatto tra la batteria e la linguetta che da energia all'orologio. Funziona bene, dopo 3 ore l'orologio è in perfetto orario.
Che ne dici?

venerdì 20 marzo 2015

Pochette mania

Continua l'avventura del cucito e porto avanti l'avventura con lo Shop su A Little Market. 
Ho sfidato le cerniere, un pò le ho prese e un pò le ho date. Per ora ho un compromesso ma ho intenzione di vincere questa guerra.  Per ora queste sono le mie piccole creazioni.
Che ne dici?
Non sono perfette ma sono uniche!


La trovi qui.



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